I difetti e l’atrofia del nervo ottico (nictalopia), dovuti ad infiammazioni, alla vecchiaia, all’arteriosclerosi, all’atrofia in caso di glaucoma e alla neuropatia ottica ischemica, sono causati tra l’altro da un cattivo flusso vascolare, da una mancata ossidazione e da infiammazione.

In questi casi si può utilizzare l’effetto vasodilatatorio delle applicazioni di magnetoterapia a bassa frequenza su capillari e precapillari, quale cura complementare e di sostegno per favorire la microcircolazione del sangue ossigenato e la distribuzione di sostanze nutritive.

L’aumento dello scambio metabolico e l’effetto antinfiammatorio attenuano il progresso dell’atrofia del nervo ottico, agendo positivamente anche in caso di cattiva funzione delle aste della retina in caso di nictalopia.

Legga i risultati dei seguenti studi clinici che dimostrano il tasso di successo della magnetoterapia pulsata a bassa frequenza. 

Di più studi clinici secondo i diagnosi:

Diagnosi correlata: Atrofia ottica emeralopia, nictalopia